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Le razze dei trottatori

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Forse meno conosciute delle gare di galoppo, le gare di trotto si sono però presto conquistate un ampio pubblico di tifosi soprattutto grazie ai grandi nomi di cavalli che ne hanno segnato la storia.
Lo spirito di competizione nelle gare di velocità, soprattutto a cavallo, sono sempre state presenti nella storia dell'uomo, ma, agli albori le gare venivano disputate solamente al galoppo.
Si dice che il primo amante del trotto sia stato l'imperatore Giulio Cesare che, folgorato dalla velocità dei trottatori inglesi avrebbe persino deciso di importarne alcuni esemplari nella capitale.
Nel corso dei secoli però, le razze da trotto si sono evolute e gli attuali trottatori hanno ben poco in comune con i propri progenitori anglosassoni.
I cavalli impiegati nelle gare di trotto ai giorni nostri sono infatti il frutto di un'accurata selezione compiuta al fine di creare soggetti con un senso del trotto spiccatissimo, un'alta resistenza, robustezza, velocità e facilità nella guida.
I trottatori che vediamo sulle piste sono frutto di tre correnti sanguigne equine veramente diverse: quella americana, con soggetti di piccola taglia , nevriti e velocissimi; quella normanna, forte di soggetti robusti, meno veloci ma dall'elevata resistenza; e quella russa, gli Orlov, caratterizzata da cavalli di ottima indole, tenaci e facili alla guida. Ovviamente la prevalenza di una delle tre razze varia di paese in paese.

I cavalli selezionati appositamente per questo sport vengono chiamati generalmente trottatori o trotters. Sono cavalli dall'alta statura e fisico longilineo, ma, soprattutto, quasi privi del galoppo.
Le due razze predilette per il trotto sono:
?    Trottatore italiano: arti forti, asciutti, sottili ed abbastanza lunghi sono caratteristiche ne fanno un ottimo trottatore, per non parlare poi dei pastorali forti e resistenti che permettono di ammortizzare al meglio l'impatto con il terreno. Nonostante il suo impiego nelle gare di trotto, i soggetti di questa razza si adattano perfettamente anche ad altre discipline
?    Trottatore americano: è caratterizzato da soggetti veloci e scattanti, con un'altezza al garrese nella media dei normali cavalli, anche se spesso si preferiscono soggetti che superano in altezza gli standard della razza perché gli arti più lunghi assicurano un certo vantaggio sugli avversari. Il trottatore americano, se pure creato per il trotto, si presta bene anche nell'ambio.